Veleni invisibili | Ridotto del Teatro Animosi, Carrara

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Veleni invisibili
Martedì 8 settembre, ore 18:30
Ridotto del Teatro Animosi
Piazza Fabrizio De André, Carrara

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Uno spettacolo tratto da La signora dei veleni di Riccardo Ricciardi
adattamento e regia di Alessandra Evangelisti
progetto a cura di Eleonora Roaro
coordinamento didattico della Prof.ssa Maria Zavaglia
in scena la classe 5BFP del Liceo Artistico A. Gentileschi
con musiche dal vivo e sonorizzazioni di Emiliano Bagnato

Martedì 8 settembre 2026 alle ore 18:30 il Ridotto del Teatro Animosi ospita lo spettacolo Veleni invisibili che, a partire da una rilettura della pièce teatrale di Riccardo Ricciardi La signora dei veleni (2014), propone una riflessione sulle problematiche ambientali e sulle morti bianche del territorio di Massa-Carrara. Il testo affronta, con tono poetico e civile, la vicenda della Rumianca, fabbrica attiva sul territorio nel secondo dopoguerra e divenuta tristemente nota per la produzione e lo smaltimento incontrollato di sostanze tossiche, tra cui pesticidi e composti chimici altamente nocivi.

Gli studenti e le studentesse della classe 5BFP del Liceo Artistico A. Gentileschi, con la regia di Alessandra Evangelisti e il coordinamento didattico di Maria Zavaglia, daranno vita a una narrazione corale a partire dalla storia di due fratelli operai, una vicenda che trova tragici riscontri in molte aree industriali d’Italia: per ricordare chi è stato sacrificato e per affermare il diritto di esistere, vedere ed essere visti. Emiliano Bagnato sonorizzerà dal vivo l’evento, riproponendo e riadattando per l’occasione le tracce post-punk e industrial del progetto LA NUBE di Eleonora Roaro.

Prodotto per il Ridotto del Teatro Animosi con il contributo  della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e CGIL Massa Carrara, Veleni invisibili è nato nel gennaio 2026 come reading e laboratorio didattico realizzato con il Liceo Artistico Artemisia Gentileschi nell’ambito del public programme della mostra LA NUBE di Eleonora Roaro al mudaC | museo delle arti Carrara, promossa dal Comune di Carrara, Toscanaincontemporanea2025 e Giovanisì. Per il progetto espositivo, dedicato alle conseguenze ambientali e sociali della Zona Industriale Apuana e, in particolare, all’esplosione della Farmoplant (ex Montedison-Diag), l’artista ha coinvolto persone del territorio legate alle pratiche di attivismo, rafforzando il dialogo con la comunità e promuovendo una riflessione condivisa su ambiente, storia e società.

Anche la Rumianca faceva parte della Zona Industriale Apuana (Z.I.A.), per anni uno dei maggiori poli chimici italiani. Dietro la retorica del progresso industriale e del boom economico si celavano condizioni di lavoro pericolose, carenza di tutele e conseguenze ambientali destinate a protrarsi nel tempo. La fabbrica, che prometteva benessere e occupazione, ha lasciato in eredità malattie, silenzi e una memoria ancora oggi fragile.